Erbario sensibile – Canapa Sativa L.

L’olio di canapa è verde, un verde intenso, vivo.
Si muove leggero quasi come fosse acqua, ma con dentro dissolta una polverina magica.

Ho incontrato la canapa conoscendo Paolo, presentatomi dalle ragazze dell’associazione Pacha Mamache si occupa di permacoltura nelle campagne di Specchia.
Le ragazze avevano a loro volta partecipato ad un mio laboratorio di saponificazione organizzato a Corigliano d’Otranto dall’associazione Archès per il progetto Ri-mani Terra.

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Paolo mi parla dei suoi viaggi in spagna, delle sue sperimentazioni nella distillazione di oli essenziali, ma anche dei tanti progetti in cantiere, del Massarone, una masseria rimessa a nuovo nelle campagne di Alessano, dove si organizzano incontri, laboratori, lezioni di yoga e concerti all’aperto.

E mi parla della canapa, delle infinite potenzialità di questa pianta che è allo stesso tempo alimento, fibra tessile, medicina, pianta sacra, carburante, cura per i terreni e l’aria, materiale edile di altissima resa, speranza di rinnovamento per una terra martoriata come la nostra, e poi bella, bella da morire mentre svetta rigogliosa anche sui terreni rocciosi.

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dal web

La cannabis sativa è una pianta originaria dell’Asia Centrale, molto resistente e versatile e di facile coltivazione.
Non necessità di trattamenti chimici grazie alle sue capacità difensive da patogeni e parassiti.
Assorbe quantità enormi di anidride carbonica, può essere utilizzata per bonificare i terreni grazie alla sua capacità di assorbire gli inquinanti dal terreno.

Fino all’800 l’Italia era tra i leader mondiali nella produzione di canapa, grazie al clima adatto e alla capacità della pianta di crescere su terreni poveri.

L’olio dei semi contiene vitamine A ed E (antiossidante), B1, B2, calcio, potassio e i grassi Omega-6 e Omega-3 in concentrazioni così alte e in bilanciamento così perfetto, da soddisfare il fabbisogno giornaliero di un uomo adulto con un solo cucchiaio di olio crudo. Contiene inoltre cannabidiolo, con effetti antinfiammatori, sedativi e analgesici)

 

Ordine: Rosales Bercht. & J.Presl
Famiglia: Cannabaceae Martinov
Tribù: Cannabeae
Genere: Cannabis L.

Cosmesi
:Si tratta di un olio molto leggero, in mano lo sento impalpabile eppure ricco di vita, penetra velocemente nei polpastrelli, la pelle diventa liscia, morbida ed elastica, sembra letteralmente berlo.
Ha un odore di noccioline molto delicato, lo sento con la lingua, noccioline anche qui.

Ha proprietà emollienti dovute all’acido gamma lineleico, antiossidanti grazie all’alto contenuto di vitamina E, e idratante grazie agli acidi polinsaturi che mantengono un buon equilibrio idro-lipidico.

Le sue proprietà cosmetiche la rendono particolarmente adatta a combattere:
– psoriasi
– vitiligine
– eczemi
– acne
– micosi
– irritazioni da allergie
– dermatiti secche
– infiammazioni o irritazioni localizzate

Agisce in maniera progressiva, migliorando la pelle man mano che se ne continua l’uso nel tempo.

Mitologia:

Giorgio Samorini riporta un racconto (clicca qui) che lega la canapa a Shiva e la sua sposa divina Parvati, mito che racconta delle proprietà afrodisiache da sempre attribuite alla pianta.

Un altro mito indiano (clicca qui) collega la canapa a esseri ancestrali e al cobra, serpente sacro a Shiva. Nel mito la canapa viene usata per mandare via la stanchezza.

Uso l’olio di canapa principalmente nella linea antiossidante Chloris ma anche, in percentuali minori, nei prodotti Febo dove vengono sfruttate le sue proprietà antinfiammatorie, e nella linea tonica Silenòs. è inoltre presente nella crema viso ànemo.

Per info e acquisti scrivimi su info@mirodia.it

Bibliografia e autori sul tema:

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Linea Silenòs – Olio corpo

La cosa che più mi piace fare appena ho un pò di tempo, o quando ho bisogno di staccare la spina, riprendere il mio ritmo o semplicemente sgranchire le gambe, è camminare fra gli alberi dei piccoli e preziosi residui di quella che era la grande macchia mediterranea.

Amo particolarmente alcuni boschi dominati dalle querce, circondati da antichi muretti a secco sorprendentemente alti, ma anche i punti in cui la macchia costeggia la riva del mare, con i tronchi di pini e rosmarini ritorta dal lavoro incessante della brezza marina.

Nessuno resta indifferente all’aria pulita e profumata che si respira sotto le fronde di un bosco, tutto è pervaso da un profumo selvatico, un miscuglio che viene dal muschio umido, dalle cortecce, dalle foglie secche che all’ombra mantengono la rugiada per ore. Attraversando quei posti ho avuto voglia di far parte anche io di quel profumo, di mischiarmi meglio con le foglie.

Da qui è nata l’idea che ha preso forma nella linea Silenòs, mitologica rappresentazione del selvaggio, dio dei boschi e precettore di Dioniso.

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credits: Alessandra Tommasi 2017

 

La profumazione, ispirata al sapone Mente Fresca, è ottenuta da un blend di puri oli essenziali come pino, lavanda, arancio e labdanum.

Il Cistus Ladaniferus, detto anche Ladano o Labdano è una pianta caratteristica del mediterraneo dalla quale si estrae quella che è una delle prime sostanze profumate usate dall’uomo. La prima volta che ho annusato una boccetta di Labdano, grazie a un amico erborista, ho avuto un sussulto, mi si sono rizzati tutti i peli sulla nuca. È stato scioccante come un pugno in faccia, quasi sgradevole all’inizio ma ho subito capito che sarebbe stato amore. Mi sono molto documentato al riguardo scoprendo che è un olio essenziale atossico con proprietà antibatteriche, antimicotiche, immunomodulanti e tanto altro. (prometto un articolo per approfondire l’argomento perché merita).

Ho lavorato tanto per trovare i giusti abbinamenti e una volta ottenuta la profumazione che potesse parlarmi di quel selvatico di cui sopra, l’ho usata per creare la linea Silenòs, della quale oggi vi presento l’olio corpo.

Ho miscelato olio di riso, canapa, vinaccioli e cocco, calibrati per avere un olio leggero, il meno unto possibile (si è capito che odio rimanere unto?) ma che si possa stendere facilmente sulla pelle. Una volta aggiunta anche la combinazione di oli essenziali è venuto fuori un olio corpo energizzante, ideale per le pelli grasse ma ottimo per riequilibrare qualsiasi tipo di pelle, dal profumo particolare, verde, amaro e fresco, ma anche resinoso con un fondo dolce e ‘frizzante’.