Linea Silenòs – Olio corpo

La cosa che più mi piace fare appena ho un pò di tempo, o quando ho bisogno di staccare la spina, riprendere il mio ritmo o semplicemente sgranchire le gambe, è camminare fra gli alberi dei piccoli e preziosi residui di quella che era la grande macchia mediterranea.

Amo particolarmente alcuni boschi dominati dalle querce, circondati da antichi muretti a secco sorprendentemente alti, ma anche i punti in cui la macchia costeggia la riva del mare, con i tronchi di pini e rosmarini ritorta dal lavoro incessante della brezza marina.

Nessuno resta indifferente all’aria pulita e profumata che si respira sotto le fronde di un bosco, tutto è pervaso da un profumo selvatico, un miscuglio che viene dal muschio umido, dalle cortecce, dalle foglie secche che all’ombra mantengono la rugiada per ore. Attraversando quei posti ho avuto voglia di far parte anche io di quel profumo, di mischiarmi meglio con le foglie.

Da qui è nata l’idea che ha preso forma nella linea Silenòs, mitologica rappresentazione del selvaggio, dio dei boschi e precettore di Dioniso.

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credits: Alessandra Tommasi 2017

 

La profumazione, ispirata al sapone Mente Fresca, è ottenuta da un blend di puri oli essenziali come pino, lavanda, arancio e labdanum.

Il Cistus Ladaniferus, detto anche Ladano o Labdano è una pianta caratteristica del mediterraneo dalla quale si estrae quella che è una delle prime sostanze profumate usate dall’uomo. La prima volta che ho annusato una boccetta di Labdano, grazie a un amico erborista, ho avuto un sussulto, mi si sono rizzati tutti i peli sulla nuca. È stato scioccante come un pugno in faccia, quasi sgradevole all’inizio ma ho subito capito che sarebbe stato amore. Mi sono molto documentato al riguardo scoprendo che è un olio essenziale atossico con proprietà antibatteriche, antimicotiche, immunomodulanti e tanto altro. (prometto un articolo per approfondire l’argomento perché merita).

Ho lavorato tanto per trovare i giusti abbinamenti e una volta ottenuta la profumazione che potesse parlarmi di quel selvatico di cui sopra, l’ho usata per creare la linea Silenòs, della quale oggi vi presento l’olio corpo.

Ho miscelato olio di riso, canapa, vinaccioli e cocco, calibrati per avere un olio leggero, il meno unto possibile (si è capito che odio rimanere unto?) ma che si possa stendere facilmente sulla pelle. Una volta aggiunta anche la combinazione di oli essenziali è venuto fuori un olio corpo energizzante, ideale per le pelli grasse ma ottimo per riequilibrare qualsiasi tipo di pelle, dal profumo particolare, verde, amaro e fresco, ma anche resinoso con un fondo dolce e ‘frizzante’.

 

 

 

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